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6 cose che abbiamo imparato sul benessere corpo e mente

benessere corpo e mente

Spesso tendi a pensare al benessere come qualcosa di distinto tra corpo e mente. In realtà è un equilibrio continuo, fatto di connessioni e influenze reciproche che si riflettono nella tua vita quotidiana.

Con il ciclo di incontri online “Bocca sana in corpo sano” abbiamo esplorato proprio questi legami, ascoltando diversi professionisti che ci hanno aiutato a vedere la salute come un sistema unico.

Ecco sei cose che abbiamo imparato.

1. Vivere il presente riduce il carico mentale

Quante volte ti capita di essere fisicamente in un posto ma con la testa da tutt’altra parte? Magari mentre sei in compagnia di una persona cara e stai già programmando quello che dovrai fare dopo  oppure mentre fai colazione e ripensi a ciò che è successo il giorno prima al lavoro.

Succede a molte persone ed è comprensibile. Eppure, se ci pensi bene, il presente è l’unico momento che puoi davvero vivere.

Ne abbiamo parlato con Lucia Polimene, osteopata e counselor, che ha spiegato come una parte importante di stress e disagio mentale nasca proprio da questa tendenza a vivere tra passato e futuro, dimenticando il momento attuale.

Allenare la capacità di riportare l’attenzione a ciò che stai facendo e godere di ciò che ti circonda, ti aiuta a interrompere quel flusso continuo di preoccupazioni che spesso alimenta tensione e stanchezza mentale.

  • CONSIGLIO: prova a ridurre il multitasking concentrandoti su un’attività alla volta senza fretta.

2. Quando il corpo ti parla, ascolta i segnali

Durante l’incontro con la dott.ssa Polimene, abbiamo parlato anche di come ansia e stress facciano parte della vita di tutti i giorni e influenzino le giornate. La buona notizia è puoi imparare a gestirli.

È vero che non sempre puoi controllare ciò che accade, ma puoi lavorare su come il tuo corpo reagisce a questi stimoli: respiro, postura e tensioni muscolari sono indicatori preziosi a cui imparare a prestare attenzione. Imparare ad ascoltarli significa fare il primo passo verso una gestione più consapevole del tuo equilibrio psicofisico.

CONSIGLIO: chiudi gli occhi per un attimo, inspira lentamente dal naso, trattieni l’aria e poi espira lentamente dalla bocca.

Guarda il video completo dell’incontro per approfondire questi consigli:

3. La postura influenza lo stato emotivo

Quando senti parlare di postura, pensi subito a mal di schiena e dolori cervicali… ma in realtà c’è tanto altro.

Il trainer Gianfranco Di Iulio di Studio Zona Pilates ci ha spiegato che il modo in cui il tuo corpo si posiziona nello spazio, influenza anche il tuo stato d’animo.

Spalle chiuse, testa bassa e rigidità muscolare non sono soltanto una conseguenza della stanchezza ma possono contribuire a rafforzare la sensazione di affaticamento. Al contrario, una postura più aperta ed equilibrata favorisce movimenti più efficienti, riduce gli sforzi e può aiutarti a percepire una maggiore energia durante la giornata.

CONSIGLIO: se noti le spalle chiuse o la schiena rigida, prova a raddrizzarti, aprire il petto e sciogliere la tensione.

Il respiro regola l’equilibrio psicofisico

Nell’incontro con il trainer Gianfranco Di Iulio abbiamo imparato anche che la respirazione ha un impatto molto profondo sulla tua mente.

Quando respiri in modo corretto, il sistema nervoso riceve segnali di sicurezza e calma, aiutando il tuo corpo a rilassarsi e a funzionare meglio. Questo influisce soprattutto sul recupero fisico, sulla digestione e sulla qualità del sonno.

Il risultato? Una sensazione generale di maggiore equilibrio, energia e benessere che si riflette anche sul tuo umore quotidiano.

CONSIGLIO: nei momenti di tensione, osserva il tuo respiro senza modificarlo, notando se è più corto o accelerato.

Guarda il video completo dell’incontro per approfondire questi consigli:

4. Il movimento sostiene anche mente

Molte persone iniziano a fare attività fisica solo quando compaiono i primi dolori.

Il dott. Lorenzo Calabrese, fisioterapista, ci ha ricordato che il movimento dovrebbe arrivare prima del dolore, perché è uno degli strumenti più efficaci per prevenirlo.

Muoversi regolarmente aiuta il tuo corpo a mantenere forza, mobilità e capacità di adattamento. Questo anche sulla mente, perché quando il corpo è più efficiente e funzionale, ti senti più libero di affrontare le attività quotidiane senza sforzo, riducendo quella sensazione di disagio che spesso nasce proprio dalla fatica o dalla rigidità fisica.

CONSIGLIO: fai movimento nella tua quotidianità, come una breve camminata o semplici cambi di posizione per spezzare la staticità.

5. I piccoli passi valgono più dei grandi cambiamenti

Nel corso dell’incontro, il dott. Lorenzo Calabrese ha sottolineato che un errore molto comune è partire subito con allenamenti intensi e obiettivi troppo difficili da mantenere nel tempo.

Il benessere si costruisce attraverso la costanza. Per questo trovare un’attività adatta a te, che si integri nella tua routine quotidiana, è molto più efficace di qualsiasi cambiamento drastico. Quando chiedi troppo al tuo corpo in poco tempo, la mente fatica a sostenere il ritmo, percepisce la difficoltà e aumenta il rischio di frustrazione. Al contrario, un cambiamento graduale permette al corpo di adattarsi e alla mente di riconoscere i progressi.

CONSIGLIO: inizia con una sola attività fisica semplice e alla tua portata che senti davvero di poter mantenere nel tempo.

Guarda il video completo dell’incontro per approfondire questi consigli:

Questi sei spunti ci portano nella stessa direzione: il benessere non è mai qualcosa che riguarda separatamente corpo e mente. Sono profondamente collegati e si influenzano a vicenda.

Prova a portare questa consapevolezza nella tua quotidianità per iniziare a prenderti cura di te in modo più attento.

Continua a seguirci per restare aggiornato sui prossimi appuntamenti di “Bocca Sana in un Corpo Sano”!

Vuoi saperne di più?

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